Guida e galleria fotografica del Museo del Novecento (Milano)

Museo del Novecento (Milano)

Museo del Novecento (Milano)

Il Museo del Novecento è stato inaugurato il 6 Dicembre 2010 all’interno del Palazzo dell’Arengario che si affaccia direttamente su Piazza del Duomo.

Il Museo è aperto tutti i giorni della settimana con diversi orari e il biglietto di ingresso ha un costo di 5€. Si entra gratuitamente tutti i giorni a partire da due ore prima della chiusura e il venerdì dopo le 15:30. Il museo sarà comunque ad ingresso gratuto fino al 30 agosto 2012.

Il Museo offre una completa panoramica sull’arte italiana del ’900 e una piccola selezione di capolavori di artisti europei come Pablo Picasso, Wassily Kandinsky e Henri Matisse.

Il museo è vastissimo, se ne avete la possibilità vi consigliamo di vederlo in due visite distinte per non perdere di interesse a metà visita.
Per chi volesse sono disponibili a pagamento delle audio guide, in caso contrario tutte le varie sezioni del museo e le opere più importanti hanno una loro chiara descrizione.

L’esposizione si estende in parte nel Palazzo dell’Arengario e in parte in alcune sale del Palazzo Reale. Non è sempre semplice seguire il giusto percorso, se avete dei dubbi chiedete a una delle tante guardie.

Il percorso espositivo inizia con il capolavoro di Giuseppe Pellizza da Volpedo “Il quarto stato”, si prosegue poi con una selezione di capolavori europei per poi entrare nelle sale dedicate a Umberto Boccioni e al futurismo. Sul primo mezzanino troverete le opere di Giorgio Morandi.

Museo del Novecento (Milano)

Lucio Fontana – Signorina seduta

Da qui salite le scale mobili e vi troverete nel mezzanino dedicato alle opere di Giorgio De Chirico, salite ancora la scala mobile e entrerete in un altro mezzanino dedicato a Arturo Martini. Proseguendo troverete una sezione dedicata all’arte figurativa del ’900 e alla scultura per poi incontrare la prima parte dedicata all’astrattismo.
Alla fine del corridoio entrerete in una sala in cui attraverso varie opere si cerca di spiegare in ordine cronologico i punti salienti dell’arte italiana del ’900, salendo le scale mobili si accede invece alla grande sala Fontana. La sala ospita celebri opere di Lucio Fontana come il lampadario in Neon progettato progettato per la IX Triennale di Milano, il Soffitto Spaziale e le sue celebri tele tagliate (attese) e vanta di una meravigliosa vista su Piazza Duomo.
Dopo aver visto il secondo piano della sala Fontana proseguite nella sezione del museo dedicata all’arte astratta e informale. Giunti al mezzanino, dove troverete la famosa “Merda d’autore” di Piero Manzoni, scendete una rampa di scale mobili e proseguite per l’ultima parte del museo che si sviluppa in alcune sale del palazzo reale. Per accedervi passerete un bel corridoio con vetrate a X.
Quest’ultima parte è dedicata alla pittura analitica, alle nuove figurazioni e all’arte povera, qui troverete alcune opere in cui diventerete voi stessi i protagonisti entrando fisicamente al loro interno. È necessario firmare una liberatoria prima di entrare in queste installazioni in quanto le luci a intermittenza potrebbero dare problemi a chi soffre di epilessia.
In questa sezione del museo troverete anche le sale del museo Marino Marini, dedicate alle opere dell’omonimo artista.
La visita al museo è così conclusa, dovrete ritornare sui vostri passi fino alla scala mobile e scendere fino al piano terra dove vengono spesso ospitate mostre temporanee.

Il Museo del ’900 è senza ombra di dubbio un grande gioiello per la città di Milano, che voi siate o no appassionati d’arte non importa, troverete comunque qualche opera che saprà parlare al vostro cuore!
Vi lasciamo con una photo gallery delle nostre opere preferite.

Riccardo Minora (richardgriffin84@gmail.com)