Vegetariani a Gardaland: istruzioni per l’uso

Gardaland

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Mangiare in un parco di divertimenti per chi è vegetariano è spesso un’avventura dalla quale raramente ne si esce sani e salvi. Sebbene molti parchi di divertimento all’estero propongano almeno un piatto vegetariano in ognuno dei propri punti ristoro (vedi Europa Park, Germania) a Gardaland la scelta è ancora piuttosto limitata e spesso non troppo economica.

La soluzione più semplice è mangiare una pizza alla Pizzeria Saloon in area Rio Bravo oppure una pizza al taglio da Jason Montague nell’area corsara del parco.

Al Self Service Aladino (non sempre aperto), troverete come primi vegetariani Penne alla Genovese, Pennette pomodoro e basilico e pennette in bianco. Tra i secondi solo l’insalatona o l’insalata caprese. La scelta dei contorni è invece piuttosto completa: puré di patate, insalata mista, patate fritte, carotine in umido, pomodoro a fette e formaggi al taglio.

I bar di Gardaland offrono due focacce vegetariane, la Tricolore (focaccia al pomodoro con mozzarella, insalata e pomodoro) e la Caprese (formaggio, mozzarella, olive e origano).
In zona Rio Bravo c’è inoltre un fast food con piatti messicani chiamato Hacienda Miguel che propone nel suo menù dei burrito con verdure e formaggio (Burrito de Verduras).

Se visiterete Gardaland con degli amici “carnivori” ci sono buone possibilità che vorranno mangiare in uno dei due fast food del parco: il Covo Burger dei bucanieri e il Fast Food Blue Tornado. In questo caso mettetevi l’anima in pace perché vi toccherà guardarli senza poter mangiare nulla, tutti i panini infatti sono a base di carne. Gli unici prodotti vegetariani sono l’insalata (attenzione al Covo Burger viene servita con petto di pollo), le patatine fritte, la frutta a pezzi e la cheesecake alle fragoline, non proprio il massimo della dieta. Se fossimo in Inghilterra o negli Stati Uniti sicuramente verrebbe proposto un veggie Burger (hamburger vegetariano) ma ahimè siamo in Italia.
In questo caso però ci viene in aiuto uno dei due prodotti per ciliaci proposti nel menù. Il piatto senza glutine Cannelloni Ricotta e Bieta è adatto anche a chi è vegetariano (il prezzo è però di 9,90€).

Un’alternativa un po’ più costosa è il ristorante la Locanda del Corsaro Nero che per i vegetariani propone nel suo menù tra gli antipasti il “Trittico dell’arrembaggio” (bruschetta con pomodorini, aglio, olio e crema di carciofi), tra i primi le “Ricciole del Corsaro Nero” (Cannelloni ripieni di spinaci, ricotta e gratinati al forno con besciamella), le “Orecchiette della Locanda” (pomodoro, basilico e scaglie di pecorino) e il “Piatto della ciurma” (penne pomodoro e basilico).
Tra i secondi purtroppo troviamo solamente la “Degustazione della Locanda” (degustazione di formaggi tipici serviti con nocciole in miele ed essenza di salse rustiche). La “Insalata dei Caraibi” è preparata con petto di pollo, potete però fare il tentativo di chiederla senza.

Cari amici vegetariani, questo è quello che Gardaland ha nei suoi menù per noi. Se siete vegani avrete veramente una giornata problematica.
Speriamo che in un futuro non molto lontano il parco possa allargare la sua offerta e proporre almeno un valido piatto vegetariano in ognuno dei suoi punti ristoro.

ATTENZIONE, Vi invitiamo comunque a controllare in loco, attraverso le schede disponibili nei vari punti ristoro, gli effettivi ingredienti dei piatti per essere sicuri al 100% che non vengano utilizzati prodotti di origine animale.

Riccardo Minora
(richardgriffin84@gmail.com)