Amore e Psiche a Milano (2012-2013) – La recensione

Amore e PsicheDal 1 Dicembre 2012 al 13 Gennaio 2013 sono in mostra presso la Sala Alessi di Palazzo Marino di Milano due importanti opere provenienti dal Louvre di Parigi.
Si tratta della statua marmorea “Amore e Psiche stanti” di Antonio Canova e il dipinto “Psyché et l’Amour” di François Gérard.

Le due opere sono unite dallo stesso filo condutture: la favola di Amore e Psiche tratta da “Le Metamorfosi” di Apuleio (II sec. d.C.). Amore (Cupido) viene mandato sulla terra dalla madre, Venere, che gelosa della sua bellezza vuole far innamorare Psiche dell’uomo più brutto della terra. Amore peró si innamora di Psiche e decide così di portarla nel suo palazzo, non rivelandole però né il suo volto né la sua identità mostrandosi a lei solo nel buio della notte. Una notte però Psiche decide di scoprire chi è il suo amato accendendo una lampada ad olio. Nello scoprire l’identità del suo innamorato fa accidentalmente cadere del l’olio bollente su Amore il quale si sveglia.
Sentendosi tradito Amore rispedisce Psiche sulla terra e la sottopone a dure prove per provare il suo amore. Psiche le passa tutte così Amore, decide di portare Psiche nell’Olimpo dove facendole bere l’ambrosia diventerà a sua volta una Dea.

Le opere sono inserite in un’ambiente particolare. La Sala Alessi è stata messa in penombra, il pavimento ricoperto di erba sintetica, e le pareti e il percorso della mostra richiamano un labirinto di siepi. Sul soffitto sono proiettate delle ombre di una foresta e nell’aria è diffuso un aroma primaverile.

La visita si svolge in gruppi di 20 persone e le due opere verranno descritte e spiegate da delle preparatissime guide. La prima opera che vedrete sarà “Psyché et l’Amour” di François Gérard, dopo di che si proseguirà verso il fulcro della visita “Amore e Psiche stanti” di Antonio Canova.
L’opera viene mostrata per la prima volta a Milano completa del suo basamento. Un basamento particolare perché consentiva tramite due maniglie di far girare la scultura. Ciò consentiva di mostrare “Amore e Psiche stanti” sotto una luce sempre diversa. L’opera non verrà fatta girare ma lo stesso effetto sarà dato da dei faretti puntati sopra di lei che cambiano gradualmente di intensità.

La mosta attira sempre una grande quantità di persone, sarà molto improbabile accedere senza fare neanche qualche minuto di fila. Vi consigliamo quindi di cercare di programmare la vostra visita in settimana, evitando i week end e i giorni festivi.

La fila è all’aperto quindi portatevi un ombrello per non rischiare di aspettare sotto l’acqua o la neve.
Nell’area di accesso all’esposizione troverete delle belle cartoline e due segnalibri da prendere gratuitamente come souvenir della mostra. Un catalogo ben fatto è disponibile a 15€.

A noi la mostra ha veramente colpito e ve la consigliamo. Una mostra di questa qualità a ingresso libero non è facile da trovare! Un’esperienza artistica da vivere!

Riccardo Minora
(richardgriffin84@gmail.com)