Gardaland Eurochocolate 2013 – Recensione e photo gallery

Gardaland Euro Chocolate 2013

Gardaland Euro Chocolate 2013

Si è svolta a Gardaland sabato 23 e domenica 24 marzo la manifestazione Euro Chocolate, pubblicizzata come il più grande evento europeo dedicato al cioccolato.
Per l’occasione il parco gardesano ha aperto i suoi cancelli ad un prezzo speciale di 15€ con un’offerta di spettacoli e attività legate al mondo del cioccolato.

In punti strategici del parco sono stati posizionati stand per la vendita di diversi prodotti a base di cioccolato e alcuni giochi che permettevano la vincita di assaggi.
Per il parco giravano delle mascotte a tema come la tavoletta Ritter, la tazza Eraclea o il barattolo Nesquik.

Ad un prezzo di 15€ ci si può ritenere soddisfatti dell’offerta ma sicuramente si poteva fare molto di più per rendere l’evento migliore.
Gli stand erano pochi e ripetivi e gli assaggi disponibili erano veramente limitati.
I prezzi dei prodotti di artigianato rendevano poi lo shopping quasi impossibile. Qualche esempio? Un tartufo al caffè della dimensione di una noce 2€, due lingue al cocco quasi 5€, una manciata di strisce d’arancia ricoperte di cioccolato 6€… Insomma non c’è da stupirsi se la gente ha comprato solo barrette Ritter a 1,5€.

Le attrazioni del parco avrebbero dovuto essere tutte operative, purtroppo così non è stato. I Corsari, Colorado Boat e Sequoia Adventure sono state chiuse per l’intero week end e, cosa ancor peggiore, la loro chiusura non era segnalata alle casse. Insomma a un costo di 15€ ci può stare che alcune attrazioni non siano in funzione ma la gente deve essere avvisata prima di acquistare il biglietto.

Gardaland Euro Chocolate 2013

Gardaland Euro Chocolate 2013

Piuttosto sotto tono anche lo show appositamente preparato per Euro Chocolate che ha preso il nome di Choco Circus. Niente coreografie, musiche poco coinvolgenti e numeri da circo visti e rivisti. Vogliamo però fare i nostri complimenti al giocoliere con le palle rimbalzanti, veramente bravissimo!

Scandalosa l’organizzazione della ristorazione. Chiuso il self service Aladino, chiuso il Covo dei bucanieri e chiusa pure la Locanda del Corsaro Nero, il che si è tradotto in attese che andavano fino a 40 minuti per avere un panino in uno dei pochi punti ristoro aperti. Ingiustificabile visto che l’affluenza al parco è stata medio bassa.

Insomma un esperimento interessante ma riuscito solo in parte. Da parte nostra speriamo che Gardaland e Euro Chocolate decidano di collaborare anche il prossimo anno ma impegnandosi a risolvere gli errori commessi in questa prima edizione.

Vi lasciamo alla galleria fotografica dell’evento! Buona visione!

Foto e articolo: Riccardo Minora (info@comearrivarea.com)