Termina la XIX edizione del Milano Film Festival

Milano Film Festival 2014

Milano Film Festival 2014

E’ terminata oggi la XIX edizione del Milano Film Festival che ha portato a Milano 11 giorni ricchi di eventi legati al cinema e alla musica.

E’ stata una ricca edizione che ha visto in concorso 10 lungometraggi e 58 cortometraggi provenienti da tutto il mondo.

La giuria del Milano Film Festival ha deciso di premiare ex aequo “THE TRIBE” di Myroslav Slaboshpytskiy e “NAVAJAZO” di Ricardo Silva come miglior lungometraggio e “SMILE, AND THE WORLD WILL SMILE BACK” della Famiglia Al-Haddad e di Yoav Gross e Ehab Tarabieh come miglior cortometraggio.

Il premio del pubblico per il miglior lungometraggio è andato invece a “COME TO MY VOICE” di Hüseyin Karabey e per il miglior cortometraggio a “ESA MUSICA” di Dario Vejarano.

Purtroppo per impegni lavorativi non siamo riusciti a vedere tutti i film in concorso fermandoci a soli due lungometraggi (Brides e Age of Cannibals) e a 8 gruppi di cortometraggi su 11, non ci sembra quindi giusto dare un nostro parere su quale sia stato il miglior film in concorso, ci teniamo però a fare alcune mezioni.

Per l’impegno politico e sociale abbiamo trovato particolarmente intensi “Smile, and the World Will Smile Back” e “Dieu et les Chiens”. Il primo è la ripresa di una perquisizone a sorpresa di una casa palestinese da parte dei soldati israeliani, il secondo è un monologo sulla situazione siriana.

Tra i corti più leggeri non possiamo scordare i divertenti “Noah” e “Mémorable Moi”. Il primo è una storia d’amore tra teenagers ambientata on line tra Facebook, Skype e Chat Roulette, il secondo invece è la pazza storia di un uomo con una sindrome molto particolare.

Tra i migliori corti di animazione citiamo lo psichedelico “Lesley the Pony Has an A+ Day!”, breve racconto musicale delle “avventure” del pony rosa Lesley, e il divertente “Wurst” anche se da vegano non l’ho totalmente digerito.

Milano Film Festival 2014

Milano Film Festival 2014

In attesa della ventesima edizione del Milano Film Festival ci terremmo a fare qualche piccola critica, nell’ottica di migliorare ancora di più un Festival originale e perfettamente organizzato.
I film in concorso iniziano ad essere veramente tantissimi e se da un lato è un bene dall’altro risulta un po’ dispersivo. Per il pubblico diventa quasi impossibile vedere tutti i cortometraggi e tutti i lungometraggi in concorso.

Una selezione così ampia ha inoltre, sempre secondo la mia opinione, abbassato la qualità generale dei corti in concorso. In più occasioni ci è capitato di vedere gente molto perplessa al termine di alcuni cortometraggi proposti. Citiamo per esempio “Garagedoor” che è sembra sia stato inserito più per provocazione che per effettive qualità.

Sarebbe inoltre bello se almeno i cortometraggi in concorso fossero visibili on line per gli abbonati al Milano Film Festival, sarebbe un buon modo per seguire l’intero concorso senza dover fare i salti mortali o chiedere permessi a lavoro.

Non ci rimane altro da fare che aspettare la prossima edizione del Milano Film Festival e fare i complimenti all’intero staff! Al prossimo anno!

Riccardo Minora