Van Gogh: L’uomo e la Terra – La mostra a Milano fino all’8 marzo 2015 (Recensione)

Sarà al Palazzo Reale di Milano fino all’8 Marzo 2015 la mostra dedicata a Van Gogh dal titolo “L’uomo e la Terra”.
La mostra, promossa dal Comune di Milano – Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, presenta più di 50 opere dell’artista olandese, la maggior parte delle quali provenienti dal Kröller-Müller Museum di Otterlo.

Vincent van Gogh Autoritratto Olio su cartone, cm 32,8 x 24 1887 Kröller Müller Museum, Otterlo © Kröller Müller Museum; Otterlo

Vincent van Gogh – Autoritratto
Olio su cartone, cm 32,8 x 24
1887
Kröller Müller Museum, Otterlo
© Kröller Müller Museum; Otterlo

La mostra si apre con un autoritratto dell’artista, un dipinto carico di emotività che sintetizza il suo stile e ci permette, attraverso i suoi occhi, di penetrare nel suo tormentato mondo interiore.

La mostra si sviluppa come un viaggio attraverso la giovinezza artistica del pittore.
Fin da subito Van Gogh sviluppa una vera e propria passione per la vita contadina e i paesaggi rurali. Saranno proprio questi i soggetti che caratterizzeranno le sue opere.
La prima sala è infatti dedicata a disegni e studi effettuati dal pittore direttamente sul campo.

Si prosegue con il ritratto di Joseph Roulin, postino di Arles e amico dell’artista, che ha posato per lui in diverse occasioni.
Nella stessa sala il ritratto di fanciulla e una copia realizzata da Van Gogh di un dipinto di Émile Bernard dal titolo Donne Bretoni.

La sala successiva è dedicata alle nature morte, soggetto a cui Van Gogh deve adattarsi in quanto impossibilitato a trovare soggetti disposti a farsi ritrarre dopo essere rimasto coinvolto in uno scandalo con una delle sue modelle.
Le opere che produce sono però tutt’altro che prive di anima e metteranno le basi per uno dei suoi dipinti più famosi: “I girasoli”.

Nella sala successiva sono esposte alcune delle lettere originali che Van Gogh scriveva al fratello Theo, al quale era molto legato. Le lettere sono un patrimonio importantissimo poiché hanno permesso agli storici dell’arte di datare con precisione la maggior parte delle sue opere, offrendo dettagli anche sulla loro creazione e il significato che avevano per l’artista stesso.

Vincent van Gogh - Ritratto di Joseph Roulin Olio su tela, cm 65 x 53,9 1889 Kröller Müller Museum, Otterlo © Kröller Müller Museum, Otterlo

Vincent van Gogh – Ritratto di Joseph Roulin
Olio su tela, cm 65 x 53,9
1889
Kröller Müller Museum, Otterlo
© Kröller Müller Museum, Otterlo

L’ultima sala è probabilmente la più emozionante in quanto sono qui sono esposte le tele più importanti della mostra.

La mostra, anche se piuttosto breve è veramente ben fatta, ogni dipinto presenta la sua didascalia e in ogni sala è illustrata la vita e gli spostamenti del pittore olandese fino alla sua morte, avvenuta dopo essersi sparato al petto all’età di 37 anni.
Van Gogh non conoscerà mai il successo nelle sua vita ma con il passare degli anni è diventato uno dei pittori più celebri e amati dal grande pubblico.

L’ingresso alla mostra ha un prezzo di 12€ ma, se possedete un abbonamento Trenord con tessera Itinero o arrivate a Milano utilizzando la rete Trenord, avrete diritto al 50% di sconto, basterà mostrare il biglietto (correttamente convalidato) alla biglietteria.
Per evitare code vi consigliamo di visitare la mostra nei giorni infrasettimanali, oppure la sera nei week end (ultimo accesso un’ora prima della chiusura).
Un’altra valida soluzione è acquistare il biglietto online: http://www.ticket.it/vangogh/.

Non perdete l’occasione di poter vedere tutte queste grandi opere sotto lo stesso tetto, l’allestimento è inoltre curato dall’architetto giapponese Kengo Kuma, che ha studiato per l’evento una “mise en scène” d’eccezione.

Riccardo Minora
(info@comearrivarea.com)