Intervista a Massimiliano Freddi, V.P. Strategic Development di Leolandia

Lo scorso 16 maggio abbiamo visitato Leolandia per toccare con mano le novità della stagione 2015.
Siamo stati così piacevolmente impressionati che abbiamo chiesto a Massimiliano Freddi, V.P. Strategic Development di Leolandia, di parlarci un po’ della nuova stagione e del successo che sta riscuotendo il parco negli ultimi anni.

Massimiliano Freddi: V.P. Strategic Development di Leolandia

Massimiliano Freddi: V.P. Strategic Development di Leolandia

- Negli ultimi anni Leolandia ha avuto un boom di visitatori, diventando anche uno dei parchi più apprezzati d’Italia, con centinaia di recensioni positive su TripAdvisor. Qual’è la formula del vostro successo?

La chiave del successo di Leolandia è certamente l’innovazione: nel 2013 siamo stati il primo parco divertimenti italiano a utilizzare i prezzi dinamici (su leolandia.it, scegliendo la data della visita con un po’ di anticipo, prima si acquista e meno si spende) e oggi siamo il secondo parco in Europa, dopo Disneyland Paris, per vendite online; dal 2009 applichiamo un’attenta politica volta a rendere il parco sostenibile a livello ambientale e dal 2011 ad oggi abbiamo ridotto la quantità di rifiuti indifferenziati del 30%; lavoriamo moltissimo sulla formazione del personale e da 4 anni a questa parte Parksmania ci premia per il miglior staff tra i parchi divertimento. L’innovazione, infine, significa anche prodotto: la proprietà del parco ha lavorato per fare di Leolandia un luogo a misura di famiglia e di bambino, sia a livello di servizi offerti che di contenuti, Il Mondo di Peppa Pig ne è un esempio lampante.

Minitalia - Leolandia

Minitalia – Leolandia

- Il parco ha ormai superato i quattro decenni di attività, la maggior parte dei quali sotto il nome di Minitalia. Lo scorso anno avete definitivamente abbandonato il nome Leolandia Minitalia Park per diventare solo Leolandia. È stata una decisione difficile?

Direi di no, era il momento di adeguare il nome del parco alla sua identità: gli ospiti chiamavano il parco Leolandia già da anni, su internet lo cercavano come Leolandia e, in effetti, quello che trovavano arrivando era molto diverso rispetto a quando Minitalia era l’unico contenuto. Minitalia era un bel posto con tanto verde e la riproduzione in miniatura dei monumenti italiani, Leolandia è un vero e proprio parco divertimenti: c’è ancora tanto verde, c’è ancora la Minitalia (che, anzi, è stata completamente ristrutturata), ma ci sono altre 38 attrazioni dedicate a tutta la famiglia tra cui spettacoli di alto livello e divertentissime giostre acquatiche.

Il mondo di Peppa Pig - Leolandia

Il mondo di Peppa Pig – Leolandia

- La novità 2015 di Leolandia è “Il mondo di Peppa Pig”, un’area tematica dedicata alla maialina più amata dai bambini. Com’è nato questo progetto? L’area è stata progettata da voi o dalla casa di produzione dei cartoni di Peppa Pig?

Il progetto è interamente opera del parco e la sua realizzazione è avvenuta gomito a gomito con l’azienda londinese che detiene i diritti per tutto ciò che riguarda Peppa Pig. Abbiamo lavorato per oltre un anno sul progetto e siamo davvero contenti del risultato, la miglior conferma ci arriva dai bambini e dalle loro reazioni: per loro si tratta di vivere un sogno entrando nella vera casa di Peppa Pig ed entrando a far parte del suo mondo.

- Prevedete un’espansione dell’area?

Al momento l’area è al completo ma non escludiamo nuovi sviluppi

Tutti pazzi per Cristina - Leolandia

Tutti pazzi per Cristina – Leolandia

- Un altra novità di quest’anno è l’arrivo di Cristina D’avena per la conduzione del programma radiofonico “Tutti pazzi per Cristina”. Com’è nata questa collaborazione?

Lo scorso anno abbiamo ospitato Cristina D’Avena per due serate live, una in estate e una per la festa di HalLEOween, e il pubblico del parco ha gradito moltissimo l’iniziativa. Cristina D’Avena è un elemento di unione tra la generazione dei giovani genitori, affezionata alle sigle di cartoni animati storici come Occhi di Gatto o Pollon, e quella dei bimbi di oggi, che cantano Dragon Ball e rivivono il remake di Doraemon. Per il 2014 abbiamo pensato di sorprendere grandi e piccini organizzando qualcosa di unico che vive solo a Leolandia: da qui l’idea di un programma di dediche radiofoniche in cui gli ospiti possano scegliere una canzone di Cristina da dedicare a chi vogliono e scrivere un messaggio che verrà letto proprio da Cristina, insieme al grandissimo Pietro Ubaldi (voce storica di tantissimi cartoon). Il tutto dal vivo, davanti ai loro occhi, nella postazione della LeoRadio. Ad oggi abbiamo già fatto 4 delle 10 date in programma e il successo dell’iniziativa si va consolidando sempre più.

Cristina D'Avena live a Leolandia

Cristina D’Avena live a Leolandia

- Visto il successo che sta riscuotendo Cristina a Leolandia avete mai pensato alla possibilità di farle incidere la prossima sigla ufficiale del parco?

Sicuramente la collaborazione con Cristina sta andando molto bene e speriamo di continuare a inventare insieme nuovi modi per far divertire i nostri ospiti; non ci precludiamo nessuna strada e vedremo quello che ci riserverà il futuro.

- “Tutti pazzi per Cristina” è un programma di dediche, quale sigla di Cristina D’avena dedicheresti agli ospiti di Leolandia?

Forse dedicherei agli ospiti di Leolandia la sigla direi i Puffi: ma non una sola, bensì tutte quelle cantate da Cristina. I Puffi, infatti, sono così: tanti mestieri, tanto entusiasmo, un grande amore per la natura e per l’innovazione. E a ogni stagione, una sigla diversa!

Leo la mascotte di Leolandia

Leo la mascotte di Leolandia

- La mascotte di Leolandia, Leo, ha subito quest’anno una metamorfosi. Da leone mostriciattolo a tenero leoncino blu. Come mai questa trasformazione?

Da LeoMonster a Leo, è proprio così: il nostro leoncino è cresciuto, ma siccome a Leolandia crescere significa tornare bambini, ecco che i suoi tratti si sono addolciti e ha assunto le sembianze di un cucciolo. Oggi Leo è più nelle corde dei bimbi che visitano il parco che riescono a interagire meglio con lui per fare foto e giocare, senza contare che Leo è anche più agile e riesce a ballare con i suoi amici nello spettacolo di inizio e fine giornata

- Per concludere, domanda di rito. Progetti per il futuro? C’è qualcosa che bolle in pentola?

Nella pentola di Leolandia c’è sempre qualcosa in fermento e l’anno prossimo il parco festeggerà i suoi primi 45 anni … ovviamente sarebbe un peccato fare spoiler.